Sindrome delle apnee ostruttive del sonno

Definizione
Le apnee ostruttive del sonno sono il tipo più diffuso di apnee del sonno: una categoria di disturbi accomunati dal verificarsi di ripetute interruzioni della normale respirazione mentre si dorme, a causa di un difetto nel controllo della contrazione e del rilassamento dei muscoli delle vie aeree superiori (in particolare, quelli del retrobocca e del palato molle).

La sindrome delle apnee ostruttive del sonno non è soltanto un fastidio per chi ne soffre e per chi dorme nelle immediate vicinanze (a causa dell'intenso russamento associato), ma costituisce un problema di salute significativo, poiché determina continui microrisvegli che impediscono di riposare bene e di raggiungere gli stati di sonno profondo necessari per permettere all'organismo di “rigenerarsi”. In aggiunta, un sonno frammentato non permette di beneficiare del fisiologico calo notturno del ritmo cardiaco e della pressione arteriosa, esponendo a un aumentato rischio cardiovascolare.
Cause
La sindrome delle apnee ostruttive del sonno insorge principalmente a causa di un difetto nel controllo della contrazione e del rilassamento dei muscoli del retrobocca, del palato molle e del velopendulo che comporta una respirazione inadeguata per circa 10-20 secondi.

Quando ciò si verifica l'ingresso di ossigeno nei polmoni si riduce e viene immediatamente innescato un meccanismo reattivo, che compensa il deficit attraverso 1-2 respirazioni più profonde. Questa reazione da luogo al russamento e a un microrisveglio che non viene percepito dal diretto interessato, ma che altera la struttura del sonno e determina effetti fisiologici simili a quelli di un risveglio vero e proprio.

L'alternanza di respirazione inadeguata e reazioni di compensazione può ripetersi da 5-10 a 30 volte ogni ora, con una seria compromissione del riposo notturno.

Il disturbo tende a essere più frequente negli uomini e a essere peggiorato dall’aumento di peso corporeo, da pasti serali abbondanti, dalla presenza di problemi scheletrici (deviazioni del setto nasale, ecc.) o di sindromi infiammatorie acute o croniche che ostacolano la respirazione (congestione nasale, asma, ecc.), dal fumo di sigaretta, dall’abuso di alcolici e dall'avanzare dell'età.
Sintomi
Il principale sintomo della sindrome delle apnee ostruttive del sonno è rappresentato dal russamento più o meno marcato e persistente, che può variare in funzione della posizione assunta mentre si dorme. In genere, il problema è maggiore se si dorme sdraiati sulla schiena o sulla pancia con la testa girata di lato, mentre si attenua se si dorme su un fianco.

Occasionali apnee più prolungate della media possono comportare reazioni respiratorie relativamente violente con conseguenti risvegli improvvisi, talvolta accompagnati da tosse e sudorazioni. Al mattino, invece, possono essere presenti stanchezza, mal di testa, pressione arteriosa elevata, malessere generale, sensazione di riposo insufficiente, con conseguente calo delle prestazioni fisiche e intellettive durante il giorno, nervosismo e cattivo umore.


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