Menopausa

Definizione
La menopausa è un evento fisiologico che riguarda tutte le donne nella fascia d'età che va dai 46 ai 53 anni e corrisponde al graduale venir meno della funzionalità ovarica e, quindi, del periodo fertile della vita donna.

Si tratta di un periodo delicato sul piano fisico e psicoemotivo, poiché la riduzione dei livelli degli ormoni femminili (prodotti principalmente dall'ovaio durante l'età fertile) comporta un'estesa serie di cambiamenti a livello metabolico, tissutale, cerebrale e psichico, ai quali la donna si deve adattare e che, soprattutto in una fase iniziale, possono creare disagi su più fronti.

Le reazioni individuali ai cambiamenti della menopausa, tuttavia, sono molto variabili da donna a donna e, mentre alcune donne possono andare incontro a disturbi e sintomi significativi, altre non patiscono fastidi particolari e si rendono conto della fine del periodo fertile soltanto in seguito alla scomparsa del flusso mestruale.
Cause
La menopausa è dovuta al progressivo declino della ciclica funzionalità ovarica, fino al completo esaurimento del patrimonio follicolare degli ovociti (presenti fin dalla nascita in numero caratteristico, che si riduce progressivamente nel corso della vita della donna), con conseguente interruzione dell'ovulazione e della sintesi degli estrogeni, i tipici ormoni femminili.

Il venir meno della funzionalità ovarica non è improvviso, ma si manifesta in modo graduale: l'avvicinarsi della menopausa è, tipicamente, segnalato dal fatto che i cicli mestruali diventano irregolari con variazioni nelle tempistiche abituali sia in difetto (oligomenorrea) sia in eccesso (cicli più frequenti e abbondanti). Questo periodo, che precede l'ultima mestruazione, viene indicato come pre-menopausa.

Alcune donne possono andare incontro a menopausa precoce spontanea o legata a cause iatrogene. Nel primo caso, l'interruzione definitiva del ciclo mestruale è dovuta al cosiddetto "fallimento ovarico precoce" (POF, Premature Ovarian Failure). Nel secondo, a terapie mediche o chirurgiche che comportano una compromissione irreversibile della funzionalità ovarica.
Sintomi
In genere, i fastidi maggiori della menopausa si presentano nella sua fase iniziale chiamata "climaterio" e vengono complessivamente indicati come "sindrome climaterica".

Tipiche di questa fase sono manifestazioni come le vampate di calore, le sudorazioni notturne, l'irritabilità e il nervosismo, la depressione e la propensione al pianto, l'affaticamento e l'astenia (debolezza generalizzata), le difficoltà di concentrazione e memorizzazione, i formicolii e il torpore a braccia e gambe. Talvolta, possono insorgere anche disturbi del sonno (soprattutto, in presenza di vampate notturne).

Benché fastidiosi, questi disturbi, molto diffusi, non rappresentano un pericolo per la salute. Più seri e da tenere sotto controllo nel tempo sono gli effetti del calo estrogenico sul piano del metabolismo osseo (con propensione alla riduzione di massa ossea e all'osteoporosi) e del rischio cardiovascolare (che dopo la menopausa aumenta diventando sovrapponibile o più elevato di quello dei coetanei maschi) e oncologico (soprattutto per quel che concerne il tumore del seno e dell'utero).


Governo Salute
La Grande Via
Ant
Aspremare
EducareYou
Gvm
Simaiss
Cittadinanza Attiva
Alice Italia
Airc
Abio
Fand