Mal di testa

Definizione
Il mal di testa o cefalea, occasionale o ricorrente, è uno dei disturbi più diffusi tra persone di ogni età e di ogni parte del mondo, che, a seconda della tipologia specifica, può interessare con diversa frequenza uomini e donne.

In totale, i tipi e i sottotipi di mal di testa riconosciuti dall'International Headache Society (IHS), sono quasi 150, suddivisi in innumerevoli gruppi caratterizzati da modalità di presentazione distintive e approcci di trattamento variabili. Le due principali distinzioni sono tra cefalee primarie (dette anche "essenziali" o "idiopatiche") e cefalee secondarie e tra forme acute e croniche.

Le forme primarie sono i mal di testa "puri", ossia privi di cause patologiche sottostanti, e le principali sono essenzialmente tre: emicrania, cefalea a grappolo e cefalea tensiva. Le cefalee secondarie sono, invece, conseguenti alla presenza di un'altra malattia, che ha il mal di testa tra i suoi sintomi più o meno caratteristici e che va investigata e trattata in modo specifico.

Sulla base della durata e/o della ricorrenza, si distinguono il mal di testa acuto (ossia occasionale o con attacchi presenti per un pochi giorni al mese) e cronico, caratterizzato da attacchi che si ripetono per oltre 10 giorni al mese per almeno 3 settimane.
Cause
Le cause di mal testa sono innumerevoli, diverse in relazione al tipo di cefalea e molto variabili da persona a persona.

Tra le forme primarie, emicrania e cefalea a grappolo hanno una natura propriamente neurologica, non di rado basata su una predisposizione genetica. La cefalea tensiva è, invece, più spesso legata a un'eccessiva contrazione dei muscoli del volto, del collo e del cranio e tende ad associarsi a stati di tensione emotiva o al mantenimento di posture scorrette.

La predilezione dell'emicrania per le donne, la comparsa o l'esacerbazione degli attacchi durante il ciclo mestruale o la fase ovulatoria, il loro placarsi in gravidanza e in menopausa e il picco d'incidenza in età fertile sono chiare prove del coinvolgimento degli ormoni femminili, in particolare gli estrogeni, nell'insorgenza di questa forma di mal di testa.

Al contrario, restano da chiarire le ragioni che portano la cefalea a grappolo a colpire preferenzialmente il sesso maschile.

Relativamente alle forme secondarie, un mal di testa violento, che compare improvvisamente in una persona che non ne aveva mai sofferto in precedenza, può essere la spia di un'ipertensione arteriosa non curata o anche di patologie a carico della circolazione cerebrale, quali malformazioni arterovenose, trombosi, ischemia o neoplasie cerebrali.

Se si associa a naso chiuso, la cefalea può derivare dall'infiammazione dei seni paranasali (sinusite); se è accompagnata da arrossamento o fastidio agli occhi può dipendere da un difetto della vista non perfettamente compensato o da un'allergia; in altri casi, può essere indotta da una malocclusione dentale. Un mal di testa anche piuttosto intenso, ma episodico, può comparire come conseguenza tardiva di un trauma cranico verificatosi anche mesi o anni prima.

Altri comuni fattori che possono essere all'origine o promuovere attacchi di mal di testa comprendono: insonnia occasionale o cronica o riposo insufficiente; digiuno prolungato, pasti troppo abbondanti o cattiva digestione; allergie o intolleranze alimentari; cambiamenti climatici repentini; il freddo o il caldo eccessivi; la permanenza in ambienti con una bassa concentrazione di ossigeno, come le stanze poco aerate, l'alta montagna o le aree urbane molto inquinate; lo stress psicofisico di qualunque natura; farmaci che hanno la cefalea tra gli effetti collaterali; abuso di comuni analgesici (dosaggi eccessivi o assunzione protratta/frequente).

Farmaci che possono causare cefalea
  • Preparati a base di ormoni (terapia ormonale sostitutiva per la menopausa e anticoncezionali orali)
  • Alcuni antidepressivi (es. trazodone e inibitori delle monoaminossidasi, IMAO)
  • Steroidi
  • Interferone
  • Antiparkinsoniani (es. levodopa)
  • Alcuni antipertensivi
  • Alcuni antibiotici (es. tetracicline)
  • Alcuni batteriostatici (es. trimethoprim)
  • Farmaci cardiologici (es nitrati)
  • Farmaci antitumorali (es. ciclofosfamide)
Sintomi
Tipologia, localizzazione, modalità di insorgenza e durata del mal di testa e degli eventuali sintomi di contorno sono diversi per le diverse forme di cefalea.

Il dolore emicranico è generalmente pulsante e colpisce un solo lato della testa, ma non sempre lo stesso, peggiora con l'attività fisica e può essere accompagnato da altri sintomi come la nausea, il vomito, l'ipersensibilità ai suoni e alla luce. L'eventuale presenza di sintomi neurologici, quali disturbi visivi, parestesie, difficoltà di movimento specie delle braccia e delle mani, o del linguaggio, nel periodo che precede l'attacco o nelle sue prime fasi, consente di distinguere ulteriormente l'emicrania in forme "con aura" e "senza aura". L'aura emicranica è presente nel 15-18% dei casi e precede l'attacco di mal di testa vero e proprio di 5-60 minuti.

La cefalea tensiva può essere episodica o cronica ed è caratterizzata da un dolore di tipo costrittivo-gravativo diffuso, con distribuzione "a casco" su tutta la testa, di intensità costante. Questo tipo di mal di testa si associa spesso a stati di tensione emotiva. Benché fastidiosa, non impedisce di lavorare né di svolgere le attività abituali.

A contraddistinguere la cefalea "a grappolo" è soprattutto la modalità con la quale si manifestano gli attacchi, che si concentrano nei cosiddetti "periodi attivi" (i grappoli, della durata anche di alcuni mesi) intervallati da fasi di remissione completa. Il dolore caratteristico è di tipo trafittivo, lancinante, di notevole intensità (è stata denominata anche "cefalea da suicidio") e, fortemente, disabilitante. Si localizza nella zona temporale, da un solo lato, e si estende alla regione oculare e retroculare. La durata di un singolo attacco può variare da un quarto d'ora a tre ore. Nei "giorni attivi" gli attacchi possono ripresentarsi anche diverse volte nell'arco delle 24 ore, spesso a orari fissi. Oltre al dolore, sono frequenti sintomi, quali gli occhi arrossati e lacrimanti e la sensazione di naso chiuso.


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