Ipertrofia ventricolare

Definizione
L'ipertrofia ventricolare è una condizione caratterizzata dall'ispessimento e da una perdita di elasticità delle pareti del ventricolo sinistro (ossia della camera inferiore sinistra del cuore), che vede così parzialmente compromessa la sua capacità di accogliere il sangue in arrivo dalle arterie polmonari e di pomparlo nell'aorta e, quindi, di farlo arrivare a tutti i tessuti del corpo.

L'ipertrofia ventricolare sinistra è l'elemento distintivo della cardiomiopatia ipertrofica: una patologia cardiaca che può interessare in uguale misura uomini e donne, generalmente a causa di una predisposizione genetica, e che spesso non viene diagnosticata finché non si verificano eventi acuti o non si arriva a una compromissione significativa della funzionalità cardiaca.
Cause
Nella maggioranza dei casi l'ipertrofia ventricolare sinistra/cardiomiopatia ipertrofica dipende da difetti genetici ereditari: a oggi, sono state identificate oltre 50 mutazioni genetiche dominanti in grado di favorire lo sviluppo della malattia. In aggiunta, ulteriori mutazioni genetiche a rischio possono essere acquisite dopo la nascita.

Anche alcune malattie sistemiche possono comportare lo sviluppo secondario di cardiomiopatia ipertrofica: in particolare, si tratta dell'acromegalia, del feocromocitoma e della neurofibromatosi.
Sintomi
In molti casi, l'ipertrofia ventricolare sinistra/cardiomiopatia ipertrofica non causa sintomi particolari né a livello cardiaco né di altro tipo e la diagnosi viene emessa in modo del tutto occasionale durante controlli diretti ad altri scopi (per esempio, esami preoperatori) o in seguito a episodi di sincope (improvvisa e transitoria perdita di coscienza determinata da una riduzione dell'afflusso di sangue al cervello).

Quando si manifestano, i sintomi più frequenti dell'ipertrofia ventricolare sinistra/cardiomiopatia ipertrofica comprendono dispnea, dolore al torace (simile a quello causato dall'angina), aritmie, affaticamento, vertigini e svenimento, che tipicamente insorgono sotto sforzo. Nella variante "ostruttiva" (caratterizzata dall'ispessimento del setto tra i ventricoli), è presente anche un soffio cardiaco sistolico.

L'ipertrofia ventricolare sinistra/cardiomiopatia ipertrofica è la principale causa di morte improvvisa in giovani atleti (20-40 anni) apparentemente privi di patologie cardiache e complessivamente sani. Il rischio di morte improvvisa è maggiore quanto più precoce è l'età di insorgenza dei sintomi, nelle persone con storia familiare positiva per l'evento e nei pazienti con più di 45 anni che presentano angina o dispnea da sforzo.


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