Disturbo ossessivo compulsivo

Definizione
Il disturbo ossessivo compulsivo è un disturbo psichiatrico caratterizzato da pensieri ricorrenti, accompagnati da paure e preoccupazioni del tutto irrazionali e immotivate, che portano chi ne soffre a ripetere continuamente, in modo ossessivo e incontrollato, determinate azioni o processi nel tentativo di placare l’ansia e di proteggersi da eventi nefasti altrimenti ritenuti inevitabili, nonostante siano, in realtà, altamente improbabili.
Cause
Le cause del disturbo ossessivo compulsivo non sono note, ma si ritiene che la malattia sia determinata da una complessa interazione tra fattori genetici predisponenti (ancora da determinare) e l'esposizione a stimoli o eventi stressanti durante l'infanzia o in fasi successive della vita, nonché a possibili fattori ambientali specifici (per esempio, infezioni), che restano però da precisare e verificare.

La probabilità di essere interessati dalla malattia è maggiore se si soffre anche di altri disturbi psichiatrici (in particolare, afferenti all'area dei disturbi d'ansia e della depressione), se si hanno tratti di personalità predisponenti (perfezionismo, eccessiva tendenza all'apprensione e al controllo, insicurezza ecc.) e se altre persone della famiglia soffrono di disturbo ossessivo compulsivo (in particolare, uno o entrambi i genitori).

Dal punto di vista neurologico il disturbo ossessivo compulsivo è legato a una serie di alterazioni nel funzionamento dei circuiti cerebrali che regolano l'impulsività, le emozioni e la risposta allo stress, a oggi, caratterizzate soltanto in parte.
Sintomi
Spesso, le attività svolte da chi soffre di disturbo ossessivo compulsivo sono del tutto "normali" e innocue, ma diventano patologiche a causa dell'ossessione con cui vengono ripetute e dell'impossibilità di farne a meno. Comportamenti compulsivi tipici comprendono: il lavaggio ossessivo e ripetuto delle mani, dei capelli o di tutto il corpo, nel timore di contaminazioni; la verifica, ripetuta anche decine di volte, di aver chiuso il gas o le finestre prima di uscire di casa; la disposizione di vestiti, oggetti, libri in un ordine ben preciso e immodificabile.

Non di rado chi soffre di disturbo ossessivo compulsivo assilla amici e familiari (spesso la madre) con continue ed esasperanti richieste di rassicurazione sul fatto di essere pettinato, di non avere difetti o segni sulla pelle, di avere i denti puliti oppure di essere aiutato a "controllare meglio" i dettagli che causano agitazione e ansia e che teme di non poter verificare a sufficienza da solo.

Se disturbo ossessivo compulsivo non viene trattato, con il tempo, i comportamenti ossessivo-compulsivi si moltiplicano e aggravano, determinando un serio deterioramento della qualità di vita e delle relazioni familiari, ritiro sociale e lavorativo, con esiti invalidanti. Inoltre, possono subentrare problemi medici legati agli effetti dei comportamenti ossessivi (come per esempio dermatiti o alopecia dovute ai lavaggi eccessivi) e pensieri suicidari.

Per prevenire queste evoluzioni sfavorevoli è cruciale che i familiari della persona interessata richiedano un consulto medico fin dai primi segni di malattia, rivolgendosi in prima battuta al medico di famiglia o direttamente allo psichiatra.


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