Ansia

Definizione
L'ansia o, più precisamente, il "disturbo d'ansia generalizzata", come indicato nel ""Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali - DSM 5"), è una malattia psichiatrica caratterizzata da: preoccupazione e ansia intense e persistenti non giustificate dalla gravità di situazioni, eventi o rischi reali; necessità di pianificare e tenere sotto controllo ogni aspetto della vita; incapacità di gestire l'incertezza e gli imprevisti; difficoltà a prendere decisioni ed eccessivo timore di compiere scelte sbagliate; apprensione eccessiva per la salute di un proprio caro; incapacità di distogliere i pensieri dall'oggetto della preoccupazione, di rilassarsi e di "sciogliere i nervi"; problemi di concentrazione.
Cause
Come la maggior parte delle condizioni psichiatriche, il disturbo d'ansia generalizzata ha cause complesse e non ancora ben definite, date dalla combinazione di predisposizione genetica, alterazione nel funzionamento di specifici circuiti cerebrali coinvolti nel controllo delle emozioni e della risposta allo stress, profilo di personalità predisponente e modalità dello sviluppo neuropsicologico. L'insorgenza del disturbo d'ansia generalizzata può essere promosso da fattori di rischio quali: appartenenza al sesso femminile; storia di esperienze traumatiche o l'aver assistito a eventi drammatici durante l'infanzia; presenza di malattie croniche (soprattutto di tipo cardiaco, respiratorio, digestivo e metabolico) o storia di malattie/traumi fisici gravi (tumori, esiti di incidenti, infarto miocardico ecc.); esposizione a stress acuto intenso o modesto, ma ripetuto o duraturo; scarsa capacità di adattamento agli stimoli esterni e tendenza al nervosismo e alla preoccupazione; assunzione di sostanze che peggiorano la risposta allo stress (alcol, droghe, farmaci, caffeina, nicotina, estratti fitoterapici eccitanti ecc.).
Sintomi
Accanto a combinazioni variabili per tipologia e intensità dei sintomi psicoemotivi distintivi che lo definiscono, il disturbo d'ansia generalizzata comporta una serie di manifestazioni fisiche legate al nervosismo e allo stress intenso e persistente quali, per esempio: stanchezza immotivata, disturbi del sonno, contratture e dolori muscolari, bruxismo, mal di testa, alterazioni dell'appetito e disturbi digestivi (nausea, diarrea, sindrome del colon irritabile ecc.), sudorazioni, irritabilità, gesti ripetitivi e bisogno di muoversi, tachicardia, palpitazioni, dolori al centro del torace, cali di pressione, senso di costrizione e oppressione al petto, difficoltà respiratorie, sensazione di soffocamento, aumento della frequenza urinaria, disturbi del ciclo mestruale e del desiderio sessuale. Il medico va interpellato ogni volta che un disagio psicofisico significativo caratterizzato da ansia e preoccupazione intense/ricorrenti, disturbi del sonno, sindromi dolorose e altri sintomi fisici non giustificati da malattie organiche interferiscono significativamente con il benessere generale e impediscono di svolgere serenamente le attività abituali per periodi superiori a qualche settimana. Il primo riferimento deve sempre essere il medico di famiglia, che potrà inquadrare il disturbo ed escludere la presenza di eventuali patologie organiche all'origine del malessere sperimentato. Una volta stabilito che si tratta di disturbo d'ansia generalizzata, potrà essere consigliato un consulto psicologico o psichiatrico.


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