Salute

Nuovo trattamento per la leucemia mieloide acuta

Terapia della leucemia mieloide acuta Fino al 2017 la terapia della leucemia mieloide acuta (LMA) è sempre stata costituita dalla…

Terapia della leucemia mieloide acuta

Fino al 2017 la terapia della leucemia mieloide acuta (LMA) è sempre stata costituita dalla chemioterapia e dal trapianto di midollo osseo. Ora è disponibile midostaurina, il primo farmaco che agisce specificamente soltanto sulle cellule leucemiche ed è indicato nei portatori della mutazione della tirosin chinasi 3 FMS-simile (FLT3), pari a circa un terzo di tutti gli individui affetti da LMA ed è il primo trattamento approvato in Italia dopo 2 anni.

Midostaurina è rimborsato anche per la terapia della mastocitosi sistemica avanzata, una malattia rara e gravata da un’aspettativa di vita limitata, con  scarse opzioni terapeutiche. La diagnosi della mutazione FLT3 va fatta tempestivamente perché la terapia con l’inibitore specifico, cioè  midostaurina), va iniziata quanto prima (attualmente viene somministrata al giorno 8 dopo la chemioterapia). I controlli per valutare la risposta alla terapia vanno poi effettuati dopo la terapia di induzione e alla fine del consolidamento. È importante, inoltre, verificare con test citofluorimetrici e di biologia molecolare lo stato di malattia residua prima e dopo il trapianto di cellule staminali (per i pazienti che seguiranno tale procedura).

Fonte: Novartis

Nato a Milano nel 1964, dove si è laureato a pieni voti in Medicina e Chirurgia nel 1989, si è occupato di ricerca sperimentale in Immunologia dei trapianti d’organo e ha in seguito conseguito, nel 1993, la specializzazione in Pediatria, dedicandosi in particolare alla fisiologia della nutrizione e allo studio degli acidi grassi in malattie metaboliche congenite. Parallelamente ha collaborato con numerose case editrici e testate scientifiche e divulgative, pubblicando articoli, libri, guide, saggi e partecipando a campagne stampa e iniziative sociali. Tuttora pratica attività clinica in regime libero professionale ed è componente di società scientifiche, comitati editoriali e board scientifici nell’ambito dell’alimentazione e dell’aggiornamento medico.