Il rischio di infezioni funginee in piscina

In luoghi come le piscine le infezioni fungine sono molto frequenti per via del notevole affollamento di persone in acqua, ma anche per certe condizioni favorevoli come i livelli più elevati di umidità e di temperature.
In breve anche se ci si va per fare dello sport o per ricreazione va preso in considerazione il rischio di infezioni come le otiti, le infezioni dell’occhio, le micosi della pelle o anche le verruche.

Le otiti

Le diverse tipologie di otite hanno cause, modalità di insorgenza e sintomi differenti, ma in nessun caso devono essere trascurate.
Una infiammazione dell’orecchio esterno è  dolorosa, può essere causata da una infezione.
Si manifesta tipicamente soprattutto nel periodo estivo a seguito delle continue immersioni in mare o in in piscina, che talvolta possono provocare l’attecchimento da parte di microrganismi nel condotto uditivo. Se l’orecchio duole, anche subendo i riflessi della masticazione, vuol dire che c’è una infezione e che vanno interrotte le immersioni in acqua e va fatto un trattamento antibiotico, generalmente risolutivo.

Le infezioni dell’occhio

Le infezioni oculari più comuni, frequentemente presenti in acqua sono l’orzaiolo, la congiuntivite, o quella che colpisce le papebre.
La congiuntivite può essere di varia natura, virale, batterica, allergica; è importante una corretta diagnosi per una cura efficace.
Le infezioni della pelle dovute a funghi patogeni, microrganismi in grado di albergare nelle piante, negli animali ed anche nell’uomo, dai quali attingono le sostanze vitali necessarie alla loro sopravvivenza.
Essi, a secondo della tipologia cui appartengono, attecchiscono sulla cute nutrendosi della cheratina prodotta dalla pelle, ma anche dalla peluria e dai capelli, oppure possono preferire aree diverse della cute o delle mucose, trovando come fattore di favore l’umidità della pelle o gli anfratti più nascosti come gli spazi tra le dita dei piedi o le piegature degli arti.
Fattori predisponenti le infezioni fungine possono essere le terapie protratte di antibiotici, il diabete mellito, l’uso eccessivo di detergenti cutanei, o di farmaci che diminuiscono le difese immunitarie.

Le micosi cutanee

Le micosi vanno trattate tempestivamente per evitare che si propaghino ad altre parti del corpo o che passino da persona a persona.
Le infezioni fungine sono particolarmente presenti in piscine, palestre, spogliatoi, docce, saune, spa, per cui occorre prestare attenzione ad evitare di sedersi su superfici potenzialmente esposte o di camminare a piedi nudi in ambienti particolarmente a rischio.
Se le verruche non sono curate, possono passare da una sede all’altra nella stessa persona (autocontagio). Esistono vari tipi di verruche in base all’aspetto e alla localizzazione:

  • le verruche comuni si diffondono per contatto diretto, sono localizzate alle dita delle mani o dei piedi.
  • Le verruche localizzate alla pianta dei piedi sono pù facilmente trasmettibili, causano dolore nel camminare e possono prendere l’aspetto di calli più appiattiti.

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