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Lo smog incide sulla salute delle ossa: rischio osteoporosi

Che lo smog sia dannoso per il nostro organismo è risaputo da tempo. Tra i tanti problemi che un’elevata presenza…

Che lo smog sia dannoso per il nostro organismo è risaputo da tempo. Tra i tanti problemi che un’elevata presenza di smog può comportare, ci sono sicuramente quelli legati alle vie respiratorie, che colpiscono in misura maggiore bambini, anziani e chi soffre d’asma. Oltre a danneggiare il nostro apparato respiratorio, lo smog, secondo un recente studio, avrebbe anche una forte influenza negativa sulle ossa, riducendone la densità e aumentando così il rischio di sviluppare patologie come l’osteoporosi. Vediamo nel dettaglio i contenuti di questa ricerca.

Lo studio

A lanciare l’allarme è un gruppo di scienziati e ricercatori della Columbia University’s Mailman School of Public Health, con una ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet Planetary Health. Secondo gli studiosi infatti, un elevato livello di smog presente nell’atmosfera avrebbe un’influenza negativa anche sulle nostre ossa. Lo smog infatti causerebbe una riduzione della densità del tessuto osseo, provocando quindi l’indebolimento delle ossa ed aumentando il rischio di osteoporosi. Secondo la ricerca, inoltre, allo smog si associa anche ridotta concentrazione di ormone paratiroideo nel sangue (l’ormone che presiede all’assorbimento del calcio e ha un ruolo nella mineralizzazione delle ossa).

Le fasi della ricerca

Attraverso questo studio si è notato come all’aumentare dei livelli di smog e inquinamento nell’atmosfera, si registri un numero più elevato di pazienti che riportano delle fratture, in diverse parti del corpo. Nello specifico la ricerca si è svolta in due fasi:

  • nella prima fase gli studiosi hanno analizzato circa 9,2 milioni di casi di ricoveri per fratture legate ad osteoporosi, e hanno notato che anche un piccolo aumento dei livelli di smog ha provocato un aumento delle fratture tra gli anziani
  • nella seconda fase invece sono stati presi in esame 692 individui di mezza età, provenienti da diverse località. Si è notato, a tal proposito, che i soggetti che vivono in aree più inquinate presentano una minore densità ossea ed una ridotta quantità di ormone paratiroideo nel sangue.

Dai risultati di questa interessantissima ricerca, si evince ancora di più l’importanza di adottare politiche ambientali che possano diminuire i livelli di smog e di inquinamento nell’atmosfera, in primis per la salute dell’ambiente, ma anche e soprattutto per quella del nostro corpo. Lo smog infatti, come si è visto, oltre a danneggiare il nostro apparato respiratorio, provocare malattie cardiovascolari, tumori e disturbi cognitivi, è un pericolo concreto anche per la salute delle nostre ossa, sempre più soggette all’osteoporosi.