Salute

L’igiene orale nei bambini: istruzioni per l’uso

La bocca dei bambini è caratterizzata da una crescita rapida e merita particolare attenzione. L’aspetto estetico è importante, ma quello…

La bocca dei bambini è caratterizzata da una crescita rapida e merita particolare attenzione. L’aspetto estetico è importante, ma quello che davvero conta è che i denti siano sani e che la funzione masticatoria avvenga in modo corretto, senza per esempio zone di contatto anomalo, di sovraccarico o di malocclusione. Ma come affrontare la questione di una corretta igiene orale nei bambini? Come lavare i denti?

Igiene orale nei bambini

I bambini si lasciano facilmente contagiare dall’entusiasmo del gioco e dalla forza trainante dell’esempio dei grandi.

I suggerimenti del Ministero della Salute.

La prima buona norma per i genitori consiste dunque nell’evitare di rendere l’igiene orale un’imposizione: ogni gesto e invito devono avvenire con la massima naturalezza possibile, come qualsiasi rituale associato a un particolare momento della giornata. Del resto anche a noi adulti, se ci abituiamo ad avere sempre la bocca pulita, non pesa lavarci i denti anzi diventa un’esigenza irrinunciabile. La prima igiene orale dovrebbe avere inizio passando una garza sulle arcate dentarie per rimuovere i coaguli di latte. Con l’eruzione dei primi dentini raccomandano lo spazzolamento due volte al giorno con spazzolino a setole morbide di piccole dimensioni e la supervisione da parte dei genitori fino a quando il bambino non acquista sufficiente dimestichezza.

Sempre le linee guida sottolineano che l’impiego di uno spazzolino elettrico con movimento rotante-oscillante aumenta ulteriormente l’efficacia dello spazzolamento manuale ed è indicato per migliorare l’esecuzione delle operazioni di igiene orale e nei bambini con scarsa manualità. Inoltre il piacere di utilizzare un dispositivo di questo genere, studiato appositamente per colpire la fantasia, può diventare anche un pretesto che invoglia il bambino a prestare attenzione all’igiene orale e soprattutto a dedicare ad essa il giusto tempo (in media 30 secondi per emiarcata, 2 minuti complessivamente). La disponibilità di testine diverse e apparecchi di varie gamme di costo consente tra l’altro a ogni genitore di scegliere la soluzione che ritiene più consona, fermo restando che lo spazzolino elettrico è un piccolo investimento che si ripaga in breve tempo in termini di praticità ed efficacia.

Dentifricio, collutorio e filo interdentale sono presidi fondamentali da introdurre man mano che il bambino impara a utilizzarli correttamente. Sono naturalmente un complemento indispensabile le visite periodiche dal dentista, da cominciare in età prescolare e ripetere 1-2 volte l’anno, con lo scopo di seguire lo sviluppo della bocca e la salute dei denti.

Nato a Milano nel 1964, dove si è laureato a pieni voti in Medicina e Chirurgia nel 1989, si è occupato di ricerca sperimentale in Immunologia dei trapianti d’organo e ha in seguito conseguito, nel 1993, la specializzazione in Pediatria, dedicandosi in particolare alla fisiologia della nutrizione e allo studio degli acidi grassi in malattie metaboliche congenite. Parallelamente ha collaborato con numerose case editrici e testate scientifiche e divulgative, pubblicando articoli, libri, guide, saggi e partecipando a campagne stampa e iniziative sociali. Tuttora pratica attività clinica in regime libero professionale ed è componente di società scientifiche, comitati editoriali e board scientifici nell’ambito dell’alimentazione e dell’aggiornamento medico.