La cellulite

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La cellulite è un problema comune tra le donne dopo la pubertà, ma non è una malattia. I rimedi proposti per contrastarla sono molti, ma al momento nessuno può assicurare risultati soddisfacenti a lungo termine. Scoprite in questo video perché si forma e qualche consiglio per prevenirla e ridurla.

La cellulite corrisponde all’aspetto disomogeneo e a fossette della pelle che comunemente compare nelle donne dopo la pubertà. È più evidente sulle cosce, sulle natiche e sulla pancia. Altri nomi comuni includono “sindrome a buccia d’arancia” e “pelle tipo cottage cheese”. La cellulite non è una malattia e non deve essere confusa con la cellulite, riferita a un’infezione della pelle e dei tessuti sottostanti.

La pelle è composta da tre strati: l’epidermide, il derma e il grasso sottocutaneo. Bande verticali di tessuto connettivo chiamate “setti fibrosi” collegano il derma ai tessuti sottostanti. La cellulite compare quando le cellule adipose accumulate nello strato di grasso sottocutaneo spingono la pelle verso l’alto mentre i setti fibrosi la trattengono in basso. Queste azioni in direzioni opposte determinano l’aspetto irregolare della pelle. Nelle persone con pelle sottile questo effetto diventa ancora più evidente.

Le cause della cellulite non sono del tutto chiare, ma probabilmente sono implicati i seguenti fattori:

ormoni: circa l’80% delle donne con più di 20 anni ha un certo grado di cellulite. La cellulite è rara tra gli uomini, ma è più comune tra quelli che presentano deficit androgenico.

geni: alcuni assetti genetici costituiscono probabili fattori predisponenti. È più probabile avere la cellulite se ce l’ha un’altra donna della famiglia.

stile di vita: dieta ed esercizio danno un contributo significativo. Ridurre il grasso corporeo tipicamente migliora l’aspetto della cellulite. Tuttavia, diete estreme possono essere controproducenti perché la pelle più sottile può renderla più evidente.

Sono disponibili diverse terapie, tra cui massaggi, termoterapia, ultrasuoni e farmaci… Questi trattamenti si ritiene agiscano riducendo il grasso sottocutaneo o rendendo più spessa la pelle, ma per nessuno di essi esistono prove scientifiche di efficacia a lungo termine.

La tecnologia più recente, basata sul rilassamento dei setti fibrosi, ha ottenuto una risposta migliore dai ricercatori. Cellulaze, un dispositivo che sfrutta raggi laser per incidere questi setti, ha fornito risultati iniziali promettenti in studi clinici statunitensi. Tuttavia, bisogna avvisare di ricorrere a questo approccio con cautela, in considerazione della novità della tecnica e della mancanza di dati a lungo termine.

In definitiva, anche se può sembrare scontato, il miglior trattamento contro la cellulite è mantenere uno stile di vita sano: mangiare sano, evitando diete estreme, bere molti liquidi e praticare attività fisica ogni giorno.

Fonte: Alila Medical Media