Salute

Il segreto per un sonno perfetto: la temperatura corporea

I benefici del sonno sono ormai ampiamente riconosciuti, sia per il corpo ma soprattutto per la nostra mente. Uno dei…

I benefici del sonno sono ormai ampiamente riconosciuti, sia per il corpo ma soprattutto per la nostra mente. Uno dei problemi più diffusi però per l’uomo, che influenza negativamente la nostra salute, è proprio quello infatti di non dormire abbastanza o, comunque, non correttamente. Qual è quindi il segreto per riposare bene e rigenerare il nostro organismo al meglio durante le ore di sonno? Una risposta ci viene fornita da un recente e interessantissimo studio internazionale che ha coinvolto anche l’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, oltre che una lunga serie di istituti di ricerca europei e statunitensi (Center for Chronobiology, Basel University, Sleep Medicine Center, University of Berlin, Center for Sleep and Circadian Biology, Northwestern University Chicago). Secondo lo studio, più che i farmaci e le terapie, la temperatura del nostro organismo risulta fondamentale per un sonno corretto. Abbassando infatti la temperatura interna del corpo, così come avviene per alcuni animali durante il letargo, il sonno risulta essere più profondo e ristoratore.

Il materasso innovativo

La ricerca è stata sviluppata analizzando il sonno di 60 volontari, tutti sani ed esenti da problemi di sonno, sia su dei comuni materassi ( a bassa capacità termica) sia su un nuovo ed innovativo materasso (ad alta capacità termica), un composto poliuretanico con una capacità termica 10 volte superiore alla norma, capace di disperdere nell’ambiente il calore corporeo. Nell’ultimo caso, si è registrato un aumento considerevole del sonno ad onde lente, ovvero la fase più profonda del sonno non REM, in cui avvengono i principali processi fisiologici e metabolici importanti per il benessere del nostro organismo. Questo comporta una significativa riduzione dei disturbi legati al sonno, colpevoli di ridurre significativamente le nostre performance cognitive (come attenzione e memoria) e fisiche (provocando un senso di stanchezza e spossatezza persistente).

Come sottolineato dall’ospedale Molinette “Il segreto è in un materiale altamente tecnologico che ricopre il materasso e sottrae calore al corpo, analogamente a quanto avviene negli orsi o nelle marmotte durante il letargo invernale. Insomma corpo più freddo, sonno più profondo”. Lo studio, in fase di approfondimento e perfezionamento, può aprire nuovi scenari nell’ambito della modulazione del sonno, specialmente in ambito farmacologico.