Frutta e verdura prescritti dal medico? Risparmi sorprendenti per il sistema sanitario

99
frutta e verdura prescritti

Alimenti sani prescritti come se fossero farmaci: un nuovo studio pubblicato in marzo su PLoS Medicine suggerisce di adottare questa strategia negli Stati Uniti per i beneficiari di Medicare e Medicaid – i due principali programmi federali di assicurazione sanitaria – con lo scopo dichiarato di ridurre il rischio di malattie croniche, come quelle cardiovascolari o il diabete, e allo stesso tempo abbassare i costi delle cure.

Facendo uso di modelli computerizzati, i ricercatori della Tufts University di Boston hanno stimato che le prescrizioni di cibi sani potrebbero prevenire milioni di eventi cardiovascolari, come infarti e ictus, e far risparmiare miliardi di dollari in costi sanitari.

Per effettuare le simulazioni, gli autori hanno incluso persone con un’età compresa tra i 35 e gli 80 anni e iscritte a Medicare o Medicaid; come parte della modellizzazione, hanno utilizzato i dati delle tre più recenti indagini sulla salute e sull’alimentazione dei cittadini statunitensi, oltre a quelli prodotti da studi pubblicati in letteratura e meta-analisi che includevano informazioni demografiche, abitudini dietetiche, e costi sanitari.

Nello studio sono state esaminate diverse ipotesi: tra queste una stima dell’impatto che potrebbe avere uno sconto del 30% per l’acquisto di cibi salutari prescritti dal medico.

Già limitando le prescrizioni a frutta e verdura, oggi consumate in quantità insufficiente negli Usa, si è calcolato che gli eventi cardiovascolari evitati potrebbero essere di 1,93 milioni, con un risparmio complessivo di 39,7 miliardi di dollari. Quando hanno eseguito la stima ipotizzando una più ampia prescrizione di alimenti sani, hanno calcolato che sarebbero stati evitati 3,28 milioni di eventi cardiovascolari e 120.000 casi di diabete e sarebbero stati risparmiati 100,2 miliardi di dollari.

«Abbiamo scoperto che una copertura parziale del costo di acquisto di frutta, verdura, cereali integrali, noci, semi e oli vegetali sarebbe altamente conveniente – ha affermato Yujin Lee, prima autrice dello studio – e avrebbe un rapporto costo-efficacia del tutto simile a quello che si ottiene con la prescrizione di farmaci per il colesterolo alto o l’ipertensione».

Lee Y, Mozaffarian D, Sy S, Huang Y, Liu J, Wilde PE, Abrahams-Gessel S, Jardim TSV, Gaziano TA, Micha R. Cost-effectiveness of financial incentives for improving diet and health through Medicare and Medicaid: A microsimulation study. PLoS Med. 2019 Mar 19;16(3):e1002761.