Salute

Dieci piante anti inquinamento: polmoni della terra

Le piante sono da sempre una risorsa dal valore inestimabile per l’uomo e per l’intero pianeta. Grazie alla loro funzione…

Le piante sono da sempre una risorsa dal valore inestimabile per l’uomo e per l’intero pianeta. Grazie alla loro funzione principale, ovvero quella di produrre ossigeno, sono universalmente riconosciute come il polmone della terra. Oltre a questo però molte piante rappresentano anche un’eccezionale fonte di cibo nutriente per l’uomo, altre hanno delle incredibili proprietà curative e sono per questo utilizzate per la produzione di medicinali, altre ancora sono famose per le proprie qualità nel campo della cosmesi e più in generale della bellezza, grazie alle sostanze presenti al loro interno che portano benefici alla nostra pelle. Ci sono però anche alcune piante che hanno un ruolo ancora più importante, quello di combattere l’inquinamento. Scopriamo insieme il decalogo delle piante anti inquinamento.

Le dieci piante anti inquinamento

1 – Clorifito: più comunemente conosciuta col nome di falangio, si tratta di una pianta dell’Africa Meridionale. Appartiene alla categoria delle sempreverde, non richiede molta attenzione ed è utile ad eliminare la formaldeide ed il monossido di carbonio nell’aria.

2 – Aloe: sicuramente avrete sentito parlare di questa pianta nel campo della cosmesi, ma l’Aloe è anche importante per la sua capacità di assorbire l’inquinamento da tricloroetilene.

3 – Edera: la più comune delle piante rampicanti che “avvolge” le nostre case riesce ad assorbire il tricloroetilene e il benzene

4 – Gingko Bilboa: si tratta di un albero antichissimo che risale a circa 250 milioni di anni fa e grazie alla sua superfice coperta di cere riesce ad assorbire un’elevatissima quantità di anidride carbonica.

5 – Poto: si tratta di una pianta sempreverde e rampicante della quale ne eistono ben 40 specie, è utile per purificare e ripulire l’ambiente da formaldeide e fumo da sigarette.

6 – Biancospino: la pianta dell’inconfondibile fiore di colore bianco, appartenente alla famiglai delle rose, ha la capacità di “divorare” le polveri sottili.

7 – Stelle di Natale: le avrete sicuramente viste centinaia di volte in vendita nel periodo natalizio, spesso anche per motivi di beneficenza, ma le stelle di Natale (pianta di origine messicana che fiorisce quando le giornate sono più corte) è efficace per combattere l’inquinamento da benzene.

8 – Tiglio: albero dalle grandi dimensioni, con tronco robusto, come altri alberi presenti nei nostri viali ha la particolare funzione di “mangiare” lo smog.

9 – Ficus Benjamina: di solito lo abbiamo visto in qualche vaso anche se può essere coltivato nei parchi all’aperto e in natura può raggiungere dimensioni notevoli. Riesce ad assorbire formaldeide e benzene, mentre in casa combatte il cattivo odore del fumo da sigaretta.

10 – Frassino: si tratta di una pianta presente in quasi tutto il territorio italiano e può raggiungere anche i 40 metri di altezza. I suoi fiori emanano un piacevolissimo profumo e le grandi foglie sono un ottimo filtro per l’aria che lo circonda.

 

Come abbiamo visto, le piante rappresentano una risorsa fondamentale per la salute del nostro organismo e della nostra terra. Occorre quindi preservarle e proteggerle in modo che possano continuare a svolgere il loro ruolo di “pulitrici” del nostro pianeta.