Salute

Citrus e Fondazione Umberto Veronesi insieme nella lotta al cancro

Si chiama “Citrus – l’Orto Italiano” ed è un’azienda ortofrutticola di Cesena impegnata in prima linea nella lotta al cancro….

Si chiama “Citrus – l’Orto Italiano” ed è un’azienda ortofrutticola di Cesena impegnata in prima linea nella lotta al cancro. Da anni, infatti, Citrus sostiene la Fondazione Umberto Veronesi finanziando borse di studio per la ricerca scientifica, di cui cinque erogate proprio quest’anno. Protagonisti consapevoli delle campagne benefiche di Citrus sono i suoi stessi consumatori, sempre informati nei supermercati sui ricavi devoluti alla ricerca scientifica.

Nel 2018 sono stati 188 tra medici e ricercatori che hanno beneficiato di assegni per la ricerca stanziati dalla Fondazione Umberto Veronesi. Citrus, in 3 anni di attività, è riuscita a finanziare ben otto borse di ricerca, per un valore di 240 mila euro. “Siamo un’azienda giovane, che ha collaborato sin da subito con la Fondazione Umberto Veronesi perché crediamo nell’azione civile di coinvolgere aziende e cittadini nell’impegno costante della ricerca scientifica – sostiene Marianna Palella, 25enne amministratore delegato di ‘Citrus – L’Orto Italiano’ –. Poiché abbiamo sollecitato l’aiuto dei consumatori, riteniamo doveroso comunicare in grande trasparenza i nomi e le ricerche dei borsisti da noi sostenuti”.

Ed eccoli i nomi dei ricercatori supportati da Citrus nel 2018. Si tratta di Lorena Coretti, Sergio Occhipinti, Benedetta Raspini, Tiziana Schioppa e Laura Simoni. Gli studiosi hanno sviluppato progetti su diversi fronti, dall’autismo ed epilessia, alla cura dei tumori alla prostata e al colon, alle cellule neurologiche, alla microflora batterica nei bambini di un anno. Tali ricerche saranno condotte nelle università di Malta, Milano, Pavia e Brescia e presso l’Azienda Ospedaliera “Città della Salute e della Scienza” di Torino.

 

Foto: fonte Fruitbookmagazine.it

Nato a Milano nel 1964, dove si è laureato a pieni voti in Medicina e Chirurgia nel 1989, si è occupato di ricerca sperimentale in Immunologia dei trapianti d’organo e ha in seguito conseguito, nel 1993, la specializzazione in Pediatria, dedicandosi in particolare alla fisiologia della nutrizione e allo studio degli acidi grassi in malattie metaboliche congenite. Parallelamente ha collaborato con numerose case editrici e testate scientifiche e divulgative, pubblicando articoli, libri, guide, saggi e partecipando a campagne stampa e iniziative sociali. Tuttora pratica attività clinica in regime libero professionale ed è componente di società scientifiche, comitati editoriali e board scientifici nell’ambito dell’alimentazione e dell’aggiornamento medico.