Cibo & Bevande, Nutrizione, Salute, Video post, Wellness

Batteri in cucina

La cucina? Sembra sia il posto della casa in cui proliferano e agiscono maggiormente i batteri. Ecco cinque buone pratiche…

La cucina? Sembra sia il posto della casa in cui proliferano e agiscono maggiormente i batteri. Ecco cinque buone pratiche quotidiane per una casa pulita e libera da questi ospiti indesiderati.

Cinque buone pratiche per ostacolarli batteri dove meno te l’aspetti sembra infatti siano le nostre cucine I luoghi dove più facile la proliferazione contaminazione batterica a causa di comportamenti igienici scorretti e buone pratiche per una casa pulita è libera da ospiti indesiderati conservati I cibi in modo corretto i cibi crudi come carne e pesce sono naturalmente contaminati da microrganismi alcuni nuovi altri patogeni per l’uomo se lasciate a temperatura ambiente troppo lungo tendono a moltiplicarsi aumentando il rischio di infezioni o intossicazioni per limitare il rischio è meglio conservare gli alimenti a bassa temperatura in frigo o nel congelatore lavate le mani e gli utensili della cucina prima di passare da una lavorazione a un’altra giochiamo spesso gli alimenti crudi e poi oggetti o altri alimenti cotti in questo modo non facciamo che collaborare spargere I batteri generando una contaminazione crociata o trasversale il rimedio lavarsi le mani e lavare gli utensili entrati in contatto con I cibi a rischio cambiate spesso gli strofinacci dopo aver pulito e asciugato superfici e pentole e strofinacci rimangono umidi ciao facilita la proliferazione dei batteri e all’asciugatura successiva sono pronti a passare a qualche nuovo oggetto a ogni spugna il suo utilizzo tra gli oggetti più sporchi della cucina ci sono le spugne circa diecimila microbi ogni 6 cm di tessuto non usare la stessa spugna per il lavandino e per I mobili il lavandino della cucina e probabilmente il peggior ricettacolo di batteri e di germi e nel caso di una spugna umida la diffusione è assicurata non abusate di sapone l’eccesso di sapone lascia tracce di residui chimici sugli oggetti che creano una pellicola invisibile ma non ci va e viene quindi limitare l’uso di detergenti e risciacquare con acqua abbondante e infine non telefonate ricerche recenti mostrano che telefoni e smartphone contribuiscono alla contaminazione crociata pensate a quella volta che avete affittato il pollo e poi mandato un messaggio

Ha fatto della scrittura il suo mestiere e si occupa di strategia e sviluppo della comunicazione per progetti in campo scientifico, sociale e culturale. Le interessa infatti la comunicazione intesa come divulgazione e sensibilizzazione per poter informare, diffondere conoscenza e, nel migliore dei casi, far germogliare idee e valori. Spesso ‘racconta’ il suo mestiere in seminari o corsi di formazione, è docente a contratto di Tecniche di scrittura al Master in Comunicazione della scienza dell’Università degli studi di Padova.