Stili di vita

Aumentano gli adolescenti che fumano: ecco tutti i dati

Secondo una recente ricerca sembra che dagli anni ’90 ad oggi  sia in Italia, che in buona parte dell’Europa sia stato…

Secondo una recente ricerca sembra che dagli anni ’90 ad oggi  sia in Italia, che in buona parte dell’Europa sia stato registrato un forte aumento del numero di giovani fumatori con un’età compresa tra gli 11 e i 15 anni.

L’allarme è stato lanciato da un team di ricercatori impegnato nel progetto ALEC (Ageing lungs in european cohorts), uno studio volto a verificare i fattori di rischio sulle malattie respiratorie, prestando particolare attenzione al fumo. Gli studiosi, coordinati dalla professoressa Deborah Jarvis del National heart and lung Institute presso l’autorevole Imperial College di Londra, hanno ottenuto una percentuale così alta, partendo dai dati di circa 120mila cittadini europei provenienti da 17 Paesi, coinvolti in sei distinti studi epidemiologici condotti tra il 1970 e il 2009. I ricercatori, attraverso il numero di nazioni e partecipanti hanno ottenuto un quadro generale piuttosto dettagliato. Essi infatti, hanno diviso l’Europa in quattro parti (Nord, Sud, Est e Ovest), nelle quali si registrano differenze rilevanti.

Gli scienziati sono preoccupati maggiormente per il numero di fumatori adolescenti, infatti da quanto indicato da Alessandro Marcon, professore del Dipartimento di Diagnostica e Sanità dell’Università di Verona, è stato registrato un +50% relativo ai giovanissimi fumatori.

“Nella fascia 11-15 anni – ha dichiarato lo studioso – si è osservato un aumento dei nuovi fumatori dal 1990 in poi, con tassi che nell’Europa dell’Ovest, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi e Svizzera hanno raggiunto i 40 nuovi fumatori ogni 1000 giovani per anno, e circa 30 per 1000 l’anno in Europa del Sud: Italia, Spagna e Portogallo”. Per quanto riguarda la fascia d’età compresa tra i 16 e i 20 anni, invece, è stata registrata una diminuzione in tutta Europa, tranne in quella del Sud, che comprende anche l’Italia. Per Marcon è fondamentale ridurre il numero di giovani esposti alla dipendenza della nicotina, in quanto ne derivano anche problemi di salute, come tumori e malattie cardiovascolari.